Servizio Veterinario Sanità Animale attività

Tipologie di procedimento Riferimenti legislativi Termini e definizioni

Uffici Ambiti territoriali uffici

Giorni e orari apertura al pubblico
lunedì / venerdì dalle 11.30 alle 13.30 - Giovedì /Martedì dalle 15.30 alle 17.30
Modalità di accesso ai servizi
Negli orari di apertura al pubblico o previo appuntamento.
Prestazioni con accesso diretto e/o richiesta scritta:
- Registrazioni zootecniche per nascite, decessi furti o smarrimenti, movimentazioni, richieste marche auricolari/microchip;
- Rilascio di certificazioni per spostamento e/o compravendita animali da reddito;
- Ricerche anagrafiche (ditte, animali, ecc..) e vidimazione registri di stalla;
- Prenotazione e validazione documentazione elettronica per movimentazione;
- Richiesta intervento con sopralluogo in tutti i casi di segnalazioni di inconvenienti di natura igienico-sanitaria riconducibili ad animali;
- Rilascio certificazioni relative a consistenza capi, stato sanitario dell’allevamento, qualifica sanitaria dei singoli capi;
- Istruzioni pratiche di abbattimento e conseguente, quando previsto, indennizzo di animali infetti;
- Richiesta apertura/ chiusura/ modifica dati anagrafici/specie allevate/orientamento produttivo nuovo codice aziendale ed atti conseguenti;
- Richiesta intervento (non urgente) con sopralluogo in tutti i casi di segnalazioni di inconvenienti di natura igienico-sanitaria riconducibili ad animali. Previo appuntamento, è possibile presentare tutte le altre richieste.

Sono presenti 14326 aziende zootecniche distribuite su una superficie territoriale complessiva di 6.709 Kmq. di cui.
- 2488 aziende aperte con allevamenti  bovini e bufalini,
- 4482 ovini e caprini,
- 2913 aziende aperte con allevamenti suinicole,
-1561 aziende aperte con allevamenti di equidi,
-110 aziende aperte con allevamenti avicoli,
- 5 aziende aperte con allevamenti di piscicoltura,
- 352 aziende aperte con allevamenti di api.
(fonte BDN al 26.09.2017 del sito ministeriale https://www.vetinfo.sanita.it  riquadro “Statistiche” )

ORGANIZZAZIONE
L’equipe del Servizio Sanità Animale è costituita dal Direttore della Struttura, n.1 Direttore, n. 38 Dirigenti veterinari a tempo indeterminato,  n. 1 Dirigente veterinario a tempo determinato, da n. 60 Veterinari specialisti assunti sulla base dell’ACN dei “medici specialisti ambulatoriali interni, medici veterinari ed altre professionalità sanitarie”, n.5 Tecnici della Prevenzione; Personale Amministrativo di supporto degli uffici distrettuali dei Servizi Veterinari. Ciascun Dirigente veterinario a tempo indeterminato è “Responsabile del Procedimento” per le attività istituzionali di Sanità Animale svolte in un determinato territorio (“competenza su base territoriale”) ed è “Referente” aziendale di una particolare branca o settore della Sanità Animale..
A seguito dell’emergere di variabili interne e/o ambientali, o in caso di necessità (emergenze sanitarie, ferie, malattia e altri impedimenti dei Collaboratori), al fine di mantenere, per quanto possibile, la coerenza nella capacità di risposta dell’assetto organizzativo al raggiungimento degli obiettivi prestazionali quali-quantitativi espressamente affidati all’equipe, con particolare riguardo all’orientamento all’utenza, i Dirigenti veterinari articolano in maniera flessibile l’impegno di servizio e offrono la massima collaborazione a supporto degli altri Colleghi anche per esigenze di intervento non comprese tra quelle di norma assegnate che si dovessero presentare nell’operatività quotidiana, nonché prestano servizio su richiesta in collaborazione con le Forze dell’Ordine.
I Veterinari della “Medicina Specialistica Convenzionata” coadiuvano i Dirigenti veterinari nello svolgimento delle diverse attività istituzionali.
Il Servizio usufruisce della collaborazione di Personale amministrativo e di Tecnici della Prevenzione (Personale organicamente dipendente, rispettivamente, dal Servizio Affari Generali e dal Servizio delle Professioni Sanitarie, funzionalmente in carico al Servizio Veterinario di Sanità Animale).

SISTEMI INFORMATIVI
Presso ogni sede del Servizio è  istituito l’“Ufficio Anagrafe Zootecnica – Banca Dati Nazionale – Sistema informativo Veterinario” il cui gruppo di lavoro comprende Amministrativi, Operatori tecnici, Tecnici della Prevenzione Dirigenti e specialisti.
I sistemi informativi del Servizio, basati sull’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, attraverso i quali viene attuata la raccolta e conservazione dati, la loro elaborazione in informazioni costituenti i flussi informativi istituzionali per i rapporti interni, tra le diverse amministrazioni e con i privati, sono i seguenti:
BDN - Banca Dati Nazionale dell’anagrafe zootecnica.;
SIMAN - Sistema informativo ministeriale per la notifica delle malattie animali;
RENDICONTAZIONI – sistema informativo ministeriale sulla rendicontazione dei programmi di eradicazione cofinanziati dalla UE;
SINZOO e SAMONELLOSI - sistema informativo ministeriale sulle zoonosi e sulle salmonellosi;
SINTESI (Sistema Integrato per gli Scambi e le Importazioni) - sistema informativo ministeriale per la raccolta delle informazioni riguardanti la tracciabilità degli animali e dei prodotti di origine animale provenienti da altri Paesi comunitari, nonché per la raccolta dei dati relativi alle importazioni di quei prodotti per i quali è prevista una regolamentazione nazionale.
TRACES (Trade Control and Export System) – sistema informativo dell’Unione Europea sul controllo e tracciabilità delle movimentazioni degli animali e dei prodotti, in relazione agli scambi comunitari, alle importazioni e alle esportazioni;

RUOLO E RESPONSABILITÀ DEL DIRETTORE DEL SERVIZIO
Vengono di seguito elencate le principali attività che caratterizzano il ruolo e la responsabilità del Direttore della Struttura: supporto alla Direzione Generale e all’organizzazione Dipartimentale attraverso la formulazione di proposte e pareri nelle materie di propria competenza;
definizione dell’organizzazione del Servizio al fine di assicurare la rispondenza ai compiti e ai piani di attività nonché al fine di assicurare il pubblico interesse dell'azione amministrativa, secondo i seguenti principi e criteri:
a) funzionalità nel perseguimento degli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità;
b) flessibilità delle determinazioni operative e gestionali sull’organizzazione della Struttura;
c) dovere di comunicazione interna ed esterna ed interconnessione mediante sistemi informativi (redazione dei flussi informativi istituzionali sulle generali attività del Servizio);
d) garanzia dell'imparzialità e della trasparenza dell'azione amministrativa;
e) armonizzazione degli orari di servizio e di apertura degli uffici con le esigenze dell'utenza;
- direzione coordinamento e controllo delle attività afferenti alla Struttura organizzativa;
- analisi dei bisogni e individuazione delle priorità di intervento: individuazione dei volumi prestazionali e dei carichi di lavoro del personale (elaborazione del documento di programmazione delle attività);
- predisposizione del piano della formazione (valutazione delle esigenze di formazione specifica e aggiornamento del personale);
- responsabilità nel perseguimento degli obiettivi dipartimentali e aziendali (attuazione dei compiti, dei progetti e delle gestioni ad esso assegnati dalla Direzione Generale ASP) e nell'attuazione delle disposizioni normative e regolamentari regionali, nazionali e internazionali - adozione dei relativi atti e provvedimenti  amministrativi;
- assegnazione dei ruoli e delle responsabilità del personale; assegnazione delle responsabilità della istruttoria e di ogni altro adempimento inerente i singoli procedimenti (“Responsabili dei procedimenti” ai sensi della Legge 241/90) nonché, eventualmente, dell'adozione del provvedimento finale; poteri sostitutivi in caso di inerzia;
- gestione del personale e delle risorse finanziarie e strumentali assegnate (poteri di spesa e di acquisizione delle entrate - concorre all'individuazione delle risorse e dei profili professionali necessari) e responsabilità dell’efficacia, efficienza ed economicità dei modelli gestionali adottati;
- dovere di vigilanza sul rispetto, da parte del personale assegnato, degli standard quantitativi e qualitativi insiti nei compiti e nei piani di attività del Servizio (supervisione professionale degli atti a valenza interna ed esterna e “verifica di efficacia” dei controlli ufficiali di sanità pubblica veterinaria - responsabilità per mancato raggiungimento degli obiettivi);
- responsabilità dell’osservanza ed attuazione delle disposizioni inerenti l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei rapporti interni, tra le diverse amministrazioni e con i privati;
- valutazione permanente di prima istanza dei dirigenti veterinari sul livello di raggiungimento degli obiettivi assegnati, sui comportamenti e sulla professionalità espressa.         

torna sopra

OBIETTIVI GENERALI
Il Servizio di Sanità Animale, del Dipartimento della Prevenzione, ha come finalità principale la tutela della salute animale e, indirettamente, della salute collettiva.  La sicurezza alimentare, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive e trasmissibili, in particolare delle zoonosi, (malattie trasmissibili tra gli animali e l’uomo) costituiscono il collegamento diretto tra la medicina umana e la sanità pubblica veterinaria. La presenza della Sanità Pubblica Veterinaria, all’interno del Dipartimento della Prevenzione, è legittimata principalmente dall’esigenza di migliorare la collaborazione e il coordinamento tra la medicina umana e la medicina veterinaria a tutela della salute pubblica. La Commissione Europea, in diversi e recenti documenti, ha evidenziato che la tutela della salute degli animali costituisce un pilastro della politica comunitaria per la salute pubblica e la sicurezza alimentare.
Le attività di prevenzione svolte dal Servizio sono incentrate attorno ai seguenti macro obiettivi istituzionali:
- garantire la sicurezza alimentare a livello della produzione primaria mediante controlli ufficiali per l’accertamento dello stato di salute degli animali produttori di alimenti e per la verifica della conformità alle norme sulla salute degli animali, secondo quanto riportato in specifici programmi comunitari, nazionali, regionali per la prevenzione, il controllo, la sorveglianza e l’eradicazione delle malattie infettive e diffusive;
- prevenire e controllare le zoonosi;
- prevenire, controllare, sorvegliare ed eradicare malattie animali considerate dal legislatore ad alto rischio per le quali risulta obbligatoria la denuncia o la notifica e, spesso, l’applicazione di specifiche disposizioni o provvedimenti sanitari;
- predisporre e gestire i sistemi di risposta alle emergenze sanitarie veterinarie, in particolare se di tipo epidemico;
- predisporre e gestire i sistemi di sorveglianza epidemiologica e monitoraggio di malattie esotiche e di altre malattie a rilevanza anche locale;
- assicurare l’affidabilità e la completezza dell’anagrafe zootecnica nella Banca Dati Nazionale (BDN)  quale nodo principale della rete della sorveglianza epidemiologica, fondamento per la rintracciabilità degli animali di interesse zootecnico e presupposto informativo per la programmazione in campo sanitario e in campo agricolo;
- promuovere indirettamente la qualità e la valorizzazione dei prodotti locali attraverso azioni sanitarie e informative tese a garantire rintracciabilità, libera circolazione degli animali e degli alimenti derivati, sicurezza alimentare e qualità intrinseca.
- sviluppare percorsi formativi per migliorare le competenze degli operatori del settore alimentare riguardo in particolare le azioni da attivare per risolvere o ridurre rischi biologici e problemi di sanità pubblica veterinaria ( educazione sanitaria ed informazione veterinaria per le materie del servizio).
Tutte le attività istituzionali svolte sono pienamente riconducibili ai “Livelli Essenziali di Assistenza” all. 1 “assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro” di cui al DPCM 29 novembre 2001 e  s. m .i.
SCOPO
Scopo della presente procedura è:
- semplificare ed uniformare l’iter amministrativo connesso all’avvio di attività per la detenzione di animali in ambito provinciale (allevamento o detenzione di animali delle specie bovina, bufalina, ovina, caprina, suina, equina, avicunicoli, attività di apicoltura, acquacoltura, elicicoltura, ecc.);
 - dare tutte le indicazioni necessarie per una prima applicazione dell’Accordo Stato Regioni relativo al Regolamento CE/852/2004 , per gli aspetti riguardanti le Registrazioni e la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). Infatti i Regolamenti CE n° 178/2002 e n° 852/2004, prevedono la registrazione degli allevamenti di bestiame, in quanto “Produttori primari di alimenti di origine animale in azienda”.
CAMPO DI APPLICAZIONE E DESTINATARI
La procedura si applica:
- agli operatori del settore alimentare (OSA) ed a tutti i detentori di specie animali da reddito, anche se solo per consumo familiare, che hanno intrapreso o intendono intraprendere, un’attività di allevamento di bestiame, ovvero la detenzione di animali della specie bovina, bufalina, ovina, caprina, suina, equina, avicunicola, attività di apicoltura, acquacoltura, elicicoltura, ecc., per la produzione dei prodotti primari di origine animale. In particolare le procedure si applicano in ambito di anagrafe animale e movimentazioni di animali vivi, biosicurezza, notifica delle malattie, procedure di eradicazione dei focolai, sorveglianza ufficiale, sanzioni, educazione ed informazione sanitaria.
Sono esclusi dalla presentazione della SCIA gli allevamenti ad uso familiare (autoconsumo): suini fino a 4 capi, avicoli e cunicoli al di sotto di 250 capi che non producono per la vendita a terzi, gli allevamenti apistici che producono per autoconsumo, massimo un bovino ( ingrasso per autoconsumo),oppure una vacca (linea vacca-vitello per autoconsumo), 5 riproduttori ovi-caprini.
DESTINATARI
 La presente procedura è destinata a:
- Dirigenti Medici Veterinari del Servizio di Sanità Animale;
- Medici Veterinari Specialisti Ambulatoriali;
 - Tecnici della Prevenzione; - Personale Amministrativo di supporto degli uffici distrettuali dei Servizi Veterinari;
 - Operatori del Settore Alimentare (OSA), che intendono iniziare avviare un’attività di detenzione di animali, che operano nel territorio di competenza di quest’ASP. La presente procedura, con la modulistica allegata, sarà disponibile presso il sito dell’ASP di Cosenza, oltreché presso gli uffici distrettuali dei Servizi Veterinari.

torna sopra

A.S.P. Cosenza - Web Site Info - Area riservata

La responsabilità dei contenuti presenti su questo sito è dei rispettivi Uffici o persone che ne hanno richiesto la pubblicazione.
La U.O.C. Gestione Sistema Informativo - CED è responsabile solo degli aspetti tecnici-informatici del sito aziendale.